Abbazia di Novacella e mercatini di Natale a Bressanone

Abbazia di Novacella e mercatini di Natale a Bressanone

Domenica 15 dicembre 2023.

Il convento di Novacella è stato fondato nel 1142 dal vescovo della diocesi di Bressanone beato Artmanno, già preposito dell’abbazia di Klosterneuburg, con il supporto del burgravio di Sabiona Reginbert e della sua consorte Christina. Il 9 aprile 1143 il convento e i suoi possedimenti furono riconosciuti giuricidicamente da papa Innocenzo II. L’abbazia appartiene alla Congregazione Lateranense Austriaca dei Canonici Regolari di San Agostino. Il convento fece parte dell’ambizioso programma di riforma ecclesiastica avviato da Corrado I di Abenberg all’interno dell’arcidiocesi di Salisburgo, della cui area metropolitana la diocesi di Bressanone fece parte. L’edificio è stato diverse volte ricostruito e ampliato fino a tutto il Settecento. L’Abbazia, fin dalla sua fondazione, è stata un luogo di ricovero per i pellegrini provenienti dal Nord Europa e diretti verso Roma e la Terrasanta, dopo la dura prova dell’attraversamento dei valichi alpini. Nel 1445 vi fu sepolto il noto poeta tardomedievale Oswald von Wolkenstein. A seguito della soppressione degli ordini religiosi, voluta dalla rivoluzione francese e attuata da Napoleone, molte abbazie vennero soppresse in Europa. L’Abbazia di Novacella fu soppressa dal governo bavarese, allora regnante nel Tirolo, nel 1807. Con la riunificazione del Tirolo all’Austria l’Abbazia fu ripristinata e reinvestita dei suoi diritti e beni con l’editto dell’Imperatore Francesco I (1816). Da quasi mille anni i Canonici Regolari di Sant’Agostino si occupano dell’educazione dei ragazzi. Infatti l’Abbazia è tuttora sede di un collegio con scuola media frequentato da studenti provenienti da Bressanone e da varie parti della provincia di Bolzano. Da ormai più di trent’anni la vocazione educativa si rivolge anche alle persone più adulte, infatti dal 1970 nell’abbazia esiste un Centro Convegni. È inoltre stato istituito un centro per la pastorale del turismo e per l’apostolato biblico, oltre ad un centro ecologico (ÖZN – Ökozentrum Neustift) fondato nel 1988. Oggi si visitano la grande chiesa barocca dedicata alla Madonna, ricca di opere d’arte, e gli stupendi saloni della Prelatura. Dal 2004 anche il giardino storico è stato riaperto al pubblico dopo lavori di restauro e valorizzazione (nel triennio 2000-2003). Alcuni di questi interventi sono stati realizzati anche grazie ai fondi del Gioco del Lotto, in base a quanto regolato dalla legge 662/1996.

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